#leggere

La dieta persona

Pubblicatodi il Set 16, 2018 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

La Dieta Persona

Tiziana Stallone

Tre60 2018 cartaceo

Conosco l’autrice e questo rende piu complicata la recensione.

In campo biomedico si usa un termine quando qualcuno guarda i dati senza essere obiettivo: bias. In italiano lo traduciamo con pregiudizio ma non è una traduzione perfetta, perché nella nostra lingua pregiudizio ha un significato solo negativo, bias risponde più alla traduzione dell’etimologia pre-giudizio: avevo un mio parere prima ancora di vedere i fatti e questo ha rovinato la mia obiettività. Poteva anche essere un parere positivo, non solo negativo.

Ecco, su questo libro ho un bias positivo, conosco Tiziana e mi piace molto. E il libro assomiglia tantissimo a lei. Dovevate saperlo prima di leggere cosa ne penso.

Il libro si apre con una corposa parte molto chiara di spiegazioni sul perché non dimagriamo e, soprattutto, sul perché ingrassiamo. Cenni di fisiologia della nutrizione, del metabolismo e del tessuto adiposo, spiegati in modo molto comprensibile senza che sia banalizzato alcun concetto. Il concetto di personalizzazione viene ribadito in continuazione, e concordo totalmente che sia la chiave per aiutare qualsiasi paziente arrivi nei nostri studi.

La seconda parte del libro descrive, anche grazie al pregevole aiuto dello psichiatra Domenico Mazzullo, quattro tipi di mangiatore. Che non vi anticipo, ma vi dico già che mi sono riconosciuta in uno anche senza essere sovrappeso.

Per ogni tipo di mangiatore abbiamo una bella introduzione, per capirlo o capirci e un’idea di dieta, uno schema ben personalizzabile per ciascuno.

Lo consiglio a tutti i colleghi: i giovani, perché possano subito capire che i quello che le università insegnano non sempre si ritrova nella pratica di ogni giorno; i più esperti che magari oramai, annoiati da anni di esercizio della professione si sentono senza stimoli; gli innamorati del nostro lavoro, ma anche i delusi e arrabbiati, c’è molto amore per ciò che studiamo e facciamo e per i pazienti in queste pagine.

Lo consiglio ai pazienti, perché possano magari capirne di più sulle basi di quello che succede quando mangiamo.

In questo periodo in cui di nutrizione parla chiunque dicendo qualsiasi cosa e con qualunque mezzo di divulgazione, credo che nozioni vere, spiegate bene, ma alla portata di tutti, siano una ventata di chiarezza.

A tutti lo consiglio sperando che si riconoscano nei tipi descritti – o in mescolanze di questi tipi. Se vi capita, mi fate sapere che tipo di mangiatore siete?

Breve storia di chiunque sia mai vissuto. Il racconto dei nostri geni

Pubblicatodi il Ago 8, 2018 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

Breve storia di chiunque sia mai vissuto. Il racconto dei nostri geni

Adam Rutherford

Bollati Boringhieri Editore 2017 cartaceo, ebook.

Adam Rutherford è un divulgatore scientifico che viene dalla genetica, in questo bellissimo libro racconta le ultime scoperte in campo genomico sull’uomo.

A partire dal progetto Human Genome fino agli ultimi studi di genomica umana, Rutherfod ci porta in un viaggio lungo quanto quello dell’umanità.

Passa in rassegna varie tappe della storia della Biologia dell’Uomo, raccontandoci di personaggi famosi, degli sviluppi della genomica.

La storia evolutiva dell’uomo è infatti ancora non del tutto conosciuta e qualsiasi nuovo reperto che contenga DNA estraibile e replicabile, insieme a tutte le nuove tecniche di indagine sui geni, aiuta i ricercatori a saperne di più.

Per me è stato un ritorno a casa, a quando mi occupavo di Biologia dell’Uomo, quando le prime tecniche avanzate di genomica si stavano applicando ai nostri predecessori, ricordo ancora quando vidi in anteprima, in un’atmosfera da riunione carbonara, custodito gelosamente in una valigetta piena di imbottitura, il frammento di mignolo di quello che sarebbe poi stato classificato come Homo denisoviano.

Da allora la genomica ha fatto tantissima strada, sia per quanto riguarda le tecniche, sia per quanto riguarda l’interpretazione dei risultati.

Qualcosa, però non è cambiato, anzi, non cambia dal 1972, quando Lewontin pubblicò il suo fondamentale paper sulla ripartizione delle proteine nei gruppi sanguigni in varie popolazioni, dimostrando che la variabilità genetica (le differenze genetiche) è più alta all’interno di una popolazione che tra due popolazioni differenti: siamo tutti appartenenti a un’unica specie, le razze umane non esistono.

La seconda cosa che tutti i test genetici fatti negli anni, con qualsiasi tecnica, vecchia o nuovissima, continuano a dimostrare è che la nostra incredibile e affascinante storia è iniziata in Africa.

Lo consiglio a tutti: colleghi, studenti e anche a chiunque voglia capirne un po’di più su noi stessi.

Vi lascio con l’incipit del libro.

“Questa storia parla di voi. È il racconto di chi siete e di come siete venuti al mondo. È la vostra storia individuale, perché il viaggio della vita che fa tappa presso la vostra esistenza è unico, come lo è per ogni persona che ha respirato su questa Terra. Ed è anche la nostra storia collettiva, poiché, in quanto rappresentanti dell’intera specie umana, ognuno di noi è allo stesso tempo ordinario ed eccezionale. Malgrado le differenze, la cosa singolare è che tutti gli esseri umani sono tra loro parenti stretti e il nostro albero genealogico è un albero cimato, intricato, che a un albero assomiglia poco e niente. Ma noi siamo il suo futuro.”

 

Il mito della dieta

Pubblicatodi il Lug 24, 2018 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

“Il mito della dieta – la vera scienza dietro a ciò che mangiamo

Tim Spector

Bollati Boringhieri Editore 2015 cartaceo, ebook.

 

Tim Spector è il fondatore del Registro dei Gemelli inglese, professore di Epidemiologia a Londra, capo sperimentatore del British Gut project. Dopo un malore in alta quota, scoprì di avere problemi di pressione alta, nonostante fosse in forma e conducesse una vita attiva.

Grazie a questo episodio, decise di mettersi a dieta, ma, da bravo scienziato,si rese presto conto che quello della nutrizione era un campo pieno di contraddizioni, informazioni date per vere senza essere dimostrate, nuovi dati poco considerati e iniziò così a volerne sapere di più sul suo ruolo nella salute dell’uomo.

Il libro, i cui capitoli seguono i nutrienti riportati nelle etichette alimentari, ci porta tra studi scientifici, vecchie idee dietologiche e nuovi scenari.

L’incontro dell’Autore con il grande universo del microbioma ha fatto sì che nascesse il British Gut, il grande registro inglese sui microbiomi intestinale, orale, cutaneo. Potendo accedere anche al Registro Gemelli UK, del quale è responsabile, ha egli stesso testato alcune ipotesi sulla centralità del microbioma umano nelle differenze metaboliche e fisiologiche degli esseri umani

Anche Spector, infatti, riconosce a questo enorme e complesso ecosistema che ci portiamo in giro e senza il quale non saremmo ciò che siamo, un’importanza essenziale per la vita dell’Uomo, in salute e in malattia, in obesità e in magrezza.

Il libro è molto interessante e ben scritto, ogni passaggio è ben documentato da dati scientifici solidi. Non lo consiglierei a tutti vista la complessità, ma credo che sia di profonda utilità per i miei colleghi e per gli studenti che si stanno preparando a diventare professionisti della nutrizione.

 

 

 

 

 

 

Einstein al suo cuoco la raccontava così

Pubblicatodi il Apr 30, 2018 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

“Einstein al suo cuoco la raccontava così”

Robert L. Wolke

Universale Economica Feltrinelli 2010 cartaceo

Robert Wolfe è professore emerito di chimica alla University of Pittsburgh, teneva una rubrica su chimica, cibo e cucina sul Washington Post ed è conosciuto fuori dagli USA principalmente per i suoi libri di divulgazione scientifica.

“Einstein a suo cuoco la raccontava così” è una raccolta di domande che il professor Wolke ha ricevuto al Washington Post dai lettori della sua rubrica Food 101 e delle risposte che aveva dato.

Scopriamo quindi tante curiosità relative alla chimica degli alimenti, a quella delle tecniche di cucina e alla chimica-fisica della cottura, spiegate in modo comprensibile a tutti e organizzate per macro argomenti. Il libro contiene inoltre un discreto numero di ricette, ideate dalla moglie dell’autore, cuoca professionista.

Lo stile di Wolke è brillante, a volte tagliente, come spesso accade con i divulgatori scientifici made in USA. Le sue risposte sono sempre esaurienti e molto chiare, il livello delle domande e delle risposte è quello dell’uomo della strada. Ed è il punto di forza del libro, a mio parere.

Consiglio il libro ai lettori più curiosi e ai miei colleghi che si vogliano avvicinare alla chimica-fisica dei fornelli e alle tecniche di cucina.

Per gli appassionati di questi argomenti con conoscenze più avanzate può essere una piacevole lettura disimpegnata da avere in biblioteca, che non accrescerà il vostro sapere in questi ambiti.

“Questione di ormoni”

Pubblicatodi il Feb 27, 2018 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

“Questione di Ormoni”

Marion Gluck e Vicki Edgson

Cairo editore 2012 cartaceo

Marion Gluck è un medico tedesco trapiantata in Australia e Vicky Edgson è una nutrizionista inglese.

Si occupano, collaborando, di pazienti con squilibri degli ormoni sessuali, utiizzando ormoni bioidentici la prima e l’alimentazione la seconda. Per la maggior parte si tratta di donne, ma anche qualche uomo ha chiesto il loro aiuto.

Ho trovato il libro interessante e ben scritto, pieno di esempi di casi reali arrivati ai loro ambulatori. Soprattutto le parti di Vicki, la nutrizionista, sono alla portata di tutti.

Le sezioni scrite da Marion, il medico, hanno sicuramente una grande attrattiva, ma è bene non lasciarsi trascinare in autodiagnosi o precipitare nell’agitazione dell’autosuggestione, ed è importante leggere i capitoli introduttivi come cultura generale, senza tentare di trasferirli nella propria vita. Le sue spiegazioni degli ormoni sessuali, delle loro funzioni, di come interagiscono e della loro importanza sono molto chiare e utili per farsi un quadro di come il nostro sistema ormonale sia una danza di numerosi ballerini che devono sapersi muovere in perfetta armonia.

Lo consiglio ai miei colleghi e al pubblico (con le accortezze qui sopra).

Se avete voglia di suggerirmi qualche libro da leggere e recensire per questa rubrica, mi farebbe molto piacere. Potete farlo come commento al post relativo a questo libro sulla mia pagina Facebook , oppure mandando una mail a

info@liviagalletti.com

 

“Alla scoperta del microbioma umano”

Pubblicatodi il Nov 10, 2017 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

“Alla scoperta del microbioma umano”
Fabio Piccini
Amazon KDP 2017
eBook e cartaceo

Sapete che il 90% del patrimonio genetico che esprimiamo non è umano?
Che non siamo mai soli perché portiamo in giro circa 100 trilioni di cellule batteriche?
Che siamo un piccolo ecosistema con una perte molto variabile?
Che i giapponesi digeriscono l’alga nori del sushi grazie a un trasferimento laterale di geni batterici?
Sapete cosa è una Blue Zone?
Conoscete il Progetto Microbioma Italiano?

 

Il libro di Fabio Piccini spiega tutte queste nozioni con uno stile divulgativo diretto, asciutto, sempre preciso e mai semplicistico. Sono di parte, a me piace come scrive e anche come spiega a voce, l’ho potuto ascoltare a qualche corso.

Lo consiglio a chiunque voglia saperne di più sul microbioma, organo accessorio, o meglio, simbionte, indispensabile alla nostra vita e buona salute.

Se volete suggerirmi libri da leggere, potete farlo commentando il post  sulla mia pagina Facebook, oppure scrivendomi a

info@liviagalletti.com

 

Cibo per la Mente – Cosa legge la Nutrizionista

Pubblicatodi il Nov 9, 2017 in Cibo per la Mente - La MangiaLibri
Nessun commento

“Leggere è un cibo per la mente e tutto ciò che ha che fare con il cibo deve per forza essere buono.”
(Snoopy- Charles M. Schultz)
Questa citazione del bracchetto più famoso e amato al mondo mi sembra appropriata per far partire la “rubrica” che ho pensato nelle ultime settimane.

 


Leggo, leggo tanto e allora perché non condividere le mie impressioni su lui con cui trascorro del tempo?
Ho scelto, per ora di non avere una cadenza regolare, poi vedremo. Mi piacerebbe che mi consigliaste qualche titolo, libri che vi incuriosiscono e che vi farebbe piacere leggessi prima (o dopo) di voi.
Domani sulla mia pagina Facebook esce la prima recensione.

Se avete dei libri da suggerirmi, mi farebbe molto piacere, potete commentare i post relativi a questa rubrica sulla mia pagina Facebook, oppure mandarmi una mail a

info@liviagalletti.com